L’utilizzo dei tannini per mangimi animali e più in generale in zootecnica è un argomento discusso e documentato nella letteratura scientifico-veterinaria. Da qualche anno sono infatti note interessanti proprietà che consentono al tannino di svolgere un ruolo determinante nel miglioramento dei processi digestivi e nella prevenzione di alcune malattie.

I tannini usati  negli alimenti degli animali da reddito, oltre a migliorare la loro qualità della vita e la loro produttività, tendono a garantire anche una maggiore qualità nutrizionale all’alimento di derivazione animale destinato al consumo umano. Le caratteristiche chimiche e organolettiche dei tannini, interessanti dal punto di vista zootecnico, sono le proprietà astringente, antiparassitaria e disinfettante, oltre che la capacità di complessare le proteine.

Qualche anno fa all’interno di un programma finanziato direttamente dall’Unione Europea (Tannin Stracture QTL) è stato studiato il ruolo dei tannini nei mangimi per animali ruminanti, con risultati molto incoraggianti. Gli scienziati Europei si sono concentrati sull’analisi dei tannini e il loro effetto antiparassitario nei mangimi per animali da allevamento intensivo, arrivando alla conclusione che grazie ai tannini è possibile creare un’alimentazione più sostenibile per i ruminanti all’interno dei Paesi UE.

Una scelta che migliora la qualità della vita animale e può persino consentire agli attori della filiera di migliorare il rapporto col mercato. Si sta diffondendo rapidamente una nuova sensibilità verso i prodotti alimentari di origine animale. Sempre più consumatori dichiarano, infatti, di leggere con attenzione le carte d’identità della carne che acquistano come alimento, controllando le specifiche relative alla tipologia di allevamento, ai mangimi utilizzati, all’eventuale utilizzo di antibiotici che potrebbero compromettere la qualità della carne. Del resto, recita il proverbio che “siamo quello che mangiamo”.

Proprio per questo molte aziende che si occupano della produzione di mangimi per animali da reddito hanno intercettato una nuova esigenza, trovando nei tannini una soluzione sostenibile e di comprovata efficacia. I tannini sono preziosi alleati per la nutrizione animale, poiché agiscono sul metabolismo dell’animale, in maniera del tutto naturale.

I tannini, che come ben sappiamo non necessitano di alcuna sostanza chimica per essere estratti, contengono zuccheri, sali minerali, cellulosa. Hanno un interessante effetto astringente e facilitano l’assimilazione dei nutrienti contenuti nella razione, migliorano la loro produttività diminuendo la peristalsi intestinale. I tannini, quindi, hanno un effetto positivo sul sistema immunitario degli animali allevati, migliorano la loro salute e la loro vitalità.

Pin It on Pinterest