Il tannino: parte del tuo mondo

Immagina una sostanza così speciale da migliorare ogni cosa con cui entra in contatto, rendendola più funzionale e duratura.

Immagina che possa essere utilizzata in processi e in ambiti completamente diversi: dalla moda all’alimentazione, dalle bevande alla cosmesi, all’industria in numerose applicazioni.

 

Immagina ancora che si tratti di un prodotto “super-natural“, ovvero completamente naturale, estratto dalle piante con metodi ecosostenibili e dalle proprietà uniche e straordinarie.

Immagina che sia erede di una lunga e suggestiva tradizione che risale all’Antichità e che è rimasta quasi inalterata nei secoli. Il tannino è tutto questo. E molto di più.

Completamente naturale, incredibilmente efficace

Il tannino è una sostanza presente all’interno delle piante, che le protegge dall’attacco di muffe, batteri, funghi e parassiti.

Presente naturalmente in frutta e verdura, da sempre fa parte nostra dieta. Da migliaia di anni viene prodotto dalle piante e può essere utilizzato efficacemente in vari processi industriali: dalla produzione di prodotti alimentari alla cosmesi, dalla tintura dei tessuti alla concia al vegetale delle pelli.

Grazie alle sue caratteristiche uniche è considerato un “super-natural”, aggettivo che identifica tutti quei prodotti naturali che dimostrano particolare efficacia e versatilità d’uso e che oggi vengono riscoperti come valida alternativa ai prodotti chimici, nel rispetto della salute umana e dell’ambiente.

Inoltre, il tannino è erede di una nobile tradizione: ha silenziosamente lavorato al nostro fianco durante tutta la Storia dell’Umanità, fino ad oggi. Come un collega di vecchia data.

Del resto, la parola “tannino” viene dal verbo “tannare” (conciare). Più che un nome scientifico, sembra un soprannome dato a un amico.

Perché il tannino è importante per te?

Il tannino ha molti talenti e tutti trovano applicazioni concrete nella tua vita quotidiana. Applicazioni che nemmeno sospetti. Se percorri la tua casa, stanza dopo stanza, incontrerai il tannino almeno 10 volte.

Puoi trovarlo in vari oggetti che usi quotidianamente: molti sono accessori in pelle conciata al vegetale, ad esempio scarpe, borse, cinture e cover per cellulari.

Non solo: il tannino è un antiossidante ed è naturalmente presente in frutta, verdura e all’interno di alcune bevande (avrai sentito parlare dei tannini del vino o dei tannini del tè).

È utilizzato anche in alcuni processi industriali che portano alla creazione di prodotti di largo consumo. Ad esempio, il tuo smartphone, e persino il cartone ondulato quando ti fai portare la pizza a domicilio.

Il tannino e il controllo naturale della flora batterica

Il tannino possiede un elevato potere batteriostatico, scientificamente comprovato da decenni di studi.

In Natura, la funzione principale del tannino è proteggere le piante dagli attacchi dei batteri. Le piante, il tannino e i batteri si sono evoluti insieme in milioni di anni, creando un perfetto equilibrio della Natura. Un circolo virtuoso che coinvolge anche gli animali che si cibano di vegetali e l’Uomo.

Oggi questo equilibrio è spesso alterato, a volte proprio per la mancanza di tannino nella nostra alimentazione e in quella degli animali. Integrarlo nuovamente nella dieta permette di ripristinarne l’armonia per un miglior funzionamento dei processi digestivi. Può infatti riequilibrare la flora batterica riportandola al suo equilibrio naturale.

La flora batterica non è limitata solo all’intestino; miliardi di batteri vivono sulla pelle del corpo umano e sul cuoio capelluto. Il disequilibrio causato dal contatto con alcuni materiali o detergenti aggressivi può portare a problemi come cattivo odore o irritazione.

A diverse concentrazioni il tannino agisce con funzionalità diverse nelle varie applicazioni.

Se applicato nella concia delle pelli, il tannino si rivela un potente antibatterico naturale. Molti oggetti che utilizzi ogni giorno possono diventare veri e propri ricettacoli di batteri: la cover dello smartphone, che viene appoggiato ovunque; i sedili delle auto, magari noleggiate o in car-sharing; il portafoglio, in cui inserisci monete e banconote passate per tante mani. Soprattutto, le scarpe, che indossi per tutto il giorno durante diverse attività: al lavoro, durante le commissioni, la pulizia della casa, mentre fai sport. 

Un prodotto sostenibile

Ami passeggiare tra gli alberi? Ti piace coltivare ortaggi o prenderti cura dei fiori o semplicemente sdraiarti su un prato? Se è così, hai incontrato il tannino molte volte. I rami, i tronchi, i frutti degli alberi, i fiori, l’erba contengono tannino.

La varietà utilizzata industrialmente viene estratta dal legno di Castagno e di Quebracho, dai baccelli di Tara e da escrescenze arboree chiamate Galle.

Ma non temere per l’integrità delle foreste: la produzione di tannino avviene secondo rigorosi criteri di ecosostenibilità, nel rispetto di normative molto severe.

La gestione responsabile delle aree boschive evita che vengano distrutte per lasciare spazio all’agricoltura intensiva, tutela la biodiversità e previene il dissesto idrogeologico.

Inoltre, ha ricadute positive sull’economia locale e riduce il fenomeno dell’abbandono delle zone montane e rurali.

A questo punto avrai molte domande sul tannino.

Ecco qualche risposta, che potrai approfondire navigando tra le pagine di questo sito.

Dove si trova il tannino?

Si trova in tutte le piante, anche se in concentrazioni diverse. La presenza di tannino è frutto dell’evoluzione naturale e protegge i vegetali dagli attacchi di funghi, batteri e parassiti.

Quando si usa il tannino?

Trova utilizzo nei processi di concia al vegetale, trasmettendo alla pelle e al cuoio proprietà antibatteriche e, al contempo, rendendoli più resistenti, flessibili, durevoli e stabili nel tempo. Ma ha molte altre sorprendenti applicazioni.

Come si estrae il tannino?

Il tannino si estrae con acqua calda e il processo di estrazione, rimasto sostanzialmente invariato nel tempo, è ecologico e sostenibile: non richiede l’uso di sostanze chimiche e avviene del rispetto dell’ambiente e di chi lo abita.

Come agisce il tannino?

È in grado di legarsi alle proteine, stabilizzandole. Un talento che fa del tannino un ottimo agente di filtrazione per il vino o la birra, per esempio, o un ottimo conciante per pelli. Ma possiede anche proprietà antibatteriche, astringenti ed antiossidanti.

Dove si trova il tannino?

Si trova in tutte le piante, anche se in concentrazioni diverse. La presenza di tannino è frutto dell’evoluzione naturale e protegge i vegetali dagli attacchi di funghi, batteri e parassiti.

Quando si usa il tannino?

Trova utilizzo nei processi di concia al vegetale, trasmettendo alla pelle al cuoio proprietà antibatteriche, e al contempo rendendoli più resistenti, flessibili, durevoli e stabili nel tempo. Ma ha molte altre sorprendenti applicazioni.

Come si estrae il tannino?

Il tannino si estrae con acqua calda e il processo di estrazione, rimasto sostanzialmente invariato nel tempo, è ecologico e sostenibile: non richiede l’uso di sostanze chimiche e avviene del rispetto dell’ambiente e di chi lo abita.

Come agisce il tannino?

È in grado di legarsi alle proteine, stabilizzandole. Un talento che fa del tannino un ottimo agente di filtrazione per il vino o la birra, per esempio, o un ottimo conciante per pelli. Ma possiede anche proprietà antibatteriche, astringenti ed antiossidanti.

Scopri il mondo del tannino

Il tannino è l’ingrediente segreto che contribuisce a rendere speciale il tuo mondo: è nel vino che sorseggi, nella frutta che mangi, negli oggetti che usi di più. È una sostanza al 100% naturale, ottenuta con metodi di estrazione ecosostenibili. Il suo utilizzo è stato determinante per la Storia dell’Umanità e oggi trova nuove, sorprendenti applicazioni in settori diversi. Scopri di più.

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